Si raccomanda, pertanto, prima di ogni intervento di bonifica su manufatti fortemente infestati da tarli appartenenti alla famiglia degli anobidi, di provvedere ad una disinfestazione ambientale prima di ogni intervento. Lo scopo è l'abbattimento, sia di acari e psocotteri, sia di eventuali Betilidi e Pymeotes presenti, per garantire agli operatori condizioni ambientali sicure dal punto di vista igienico-sanitario.
Il trattamento è opportuno anche per abbattere eventuali esemplari adulti di anobidi in fase di sfarfallamento e liberamente circolanti nei locali durante il ciclo produttivo.
Per l'abbattimento radicale degli anobidi in tutte le loro forme di sviluppo biologico, invece, non serve una disinfestazione ambientale, ma occorre una bonifica profonda e radicale sui manufatti.
Non va dimenticato che ogni intervento radicale su manufatti lignei fortemente infestati da anobidi e con la presenza di betilidi e Acari parassiti delle loro larve vive nell'ambiente di conservazione, altera l'equilibrio della catena alimentare, privando di colpo i parassiti del loro nutrimento naturale.
Ciò li porterà ad aumentare la loro aggressività nei confronti delle persone, rendendo opportuno un secondo trattamento di disinfestazione ambientale, dopo la bonifica radicale dei manufatti.
Per un approfondimento sulle tecnologie di bonifica radicale antitarlo: Come orientarsi?