Ogni infestante, manufatto e ambiente richiede una diversa tecnologia di bonifica, che deve essere stabilita da un esperto, il quale tiene conto:
- della fisiologia e delle abitudini degli insetti
- dell’efficacia di ogni intervento
- delle caratteristiche e dell’integrità di ogni manufatto
- delle caratteristiche strutturali degli ambienti
- dell’impatto ambientale
- della sicurezza per operatori e committenti
Tutto questo non basta.
L’esperto deve anche valutare i modi per operare una tutela continua dei beni, che ne preservi l’integrità nel tempo.
Con un programma di cattura continua degli insetti si attua una importante azione di disinfestazione permanente.
E’ una delle azioni sinergiche della Tutela Integrata, che non impiega presidi chimici ed è, per questo, una Disinfestazione Ecologica Permanente.
Gli strumenti di questa lotta integrata sono trappole di cattura di vario tipo:
- Lampade UV per la cattura di insetti volanti.
- Trappole al feromone per la cattura di insetti volanti.
- Trappole ad attrattivo alimentare per la cattura di insetti striscianti.
- Trappole meccaniche per la cattura multipla.
La cattura continua è importante per attuare la lotta integrata perché:
- Interferisce nel ciclo della riproduzione.
-
Protegge dalle reinfestazioni crociate endogene provenienti da altri manufatti presenti nello stesso locale.
- Protegge da nuovi attacchi esogeni provenienti dai locali adiacenti.
- Protegge da nuovi attacchi esogeni provenienti dall'ambiente esterno.
Una infestazione avanzata e diffusa richiede, invece, interventi di disinfestazione radicale.
Per questa ragione, è importante inserire la Disinfestazione Ecologica Permanente in un programma di lotta integrata a tarli e parassiti, con due finalità complementari e sinergiche:
- Prevenire da nuove reinfestazioni.
- Proteggere i beni, dopo averli sottoposti a disinfestazione radicale
La Disinfestazione Ecologica Permanete è una delle fasi del processo continuo di tutela dei beni, che opera in sinergia con altre azioni integrate:
- La prevenzione
- Il controllo - Monitoraggio -
- La correzione delle criticità strutturali.
- La correzione delle criticità ambientali
- La revisione periodica dei piani di tutela da parte dell’esperto