La disinfestazione ambientale tradizionale è efficace per abbattere insetti adulti e larve di Tineola bisselliella.
I mezzi chimici nulla possono, invece, contro le uova, che possono abbatterle soltanto se tossici, oppure ricorrendo ad un programma di tre interventi ravvicinati – il ciclo dovrebbe coprire un arco di 5 settimane – per lasciare che le uova compiano il loro naturale ciclo di schiuse, abbattendo le larve prima che si trasformino in adulti e, raggiunta la maturità sessuale, possano nuovamente ovideporre, sino a completo esaurimento dei focolai.
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Larva di Tineola bisselliella che costruisce il bozzolo sericeo |
Bozzoli di Tineola pellionella |
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La deposizione delle uova
di una Tineola pellionella |
Un mezzo sicuro ed ecologico per abbattere le uova annidate nei tessuti, senza danneggiarli e senza lasciare alcuna residualità è il sistema criogenico Criopest, che utilizza azoto liquido irrorato a -150°.
Uno speciale ugello filtra in uscita il getto, riducendone la pressione sino a 0 atmosfere e consentendone l’utilizzo sicuro, in assenza di impatto meccanico, anche sui tessuti più delicati.
Le proprietà percolanti dell’azoto liquido fanno si che il tessuto possa essere facilmente trapassato senza danni, uccidendo le uova in un unico intervento.
Appena a contatto con l’aria l’azoto liquido trasforma il proprio stato in gassoso, senza bagnare i tessuti e senza macchiare.
Questa tecnologia si rivolge, a differenza di quella ambientale, direttamente al manufatto; i due sistemi si possono considerare complementari.