I meccanismi abbattenti dell'antitarlo
Vengono impiegati antitarlo impregnanti raffinati, a base di piretro naturale, o di piretroidi di sintesi, inodori ed atossici per le persone, ma neurotossici per gli insetti, i quali, nutrendosi delle fibre del legno, subiscono un arresto del neurovegetativo, che blocca il meccanismo della respirazione, provocandone la morte.
L'abbattimento non avviene per contatto. Quindi, non c'è modo di abbattere le uova con gli impregnanti antitarlo.
L'abbattimento avviene, in genere, alla fine del ciclo, che può manifestarsi dopo anni, quando la larva, trasformandosi in pupa, poi in adulto, sfarfalla in superficie, oppure, a seconda del metodo di applicazione, quando, nella sua opera di scavo, incontra una porzione di legno forzatamente imbibita in profondità.
Queste caratteristiche fanno degli impregnanti antitarlo prodotti ad azione probabilistica, con vocazione strategica nel tempo, per un limite temporale di massimo 2 anni, quanto dura la capacità abbattente dei principi attivi, prima di ossidarsi.
Applicazione di antitarlo sulla superficie delle travi
Applicazione di antitarlo sulla superficie dei manufatti lignei