home | redazionali | consulta l'esperto | sopralluoghi e perizie | arch. news | arch. primo piano | arch. vetrina | referenze | contatti


Siete qui - Home - Monitoraggio - Monitoraggio acustico

Artecontrol-mission
 
mission
Collegio Periti Italiani

CTP iscritto nelle categorie Antichità e Belle Arti - Legno
Sub-categoria: Danni causati da tarli, parassiti, microclima
Artecontrol - Sinergie per la tutela dell'arte
biblioteche e archivi travi, capriate, boiseries, cori lignei manufatti lignei decorati e non residenze storiche musei della civiltà contadina tessuti, arazzi, tappeti musei di storia naturale
Artecontrol - Monitoraggio acustico
MONITORAGGIO ACUSTICO
Monitoraggio acustico delle attività di insetti xilofagi

Il monitoraggio acustico, operato prevalentemente su legno strutturale di carpenteria, ma anche su manufatti in opera, ha lo scopo di accertare l'attività degli insetti xilofagi nella fase larvale, anche in assenza di tracce evidenti, quali fori di sfarfallamento recenti e rosura, che indicano, in caso di rilevamento positivo, che il ciclo biologico dell'insetto non è ancora compiuto.

Il ciclo biologico degli insetti xilofagi, a seconda della specie e delle condizioni microclimatiche, più o meno favorevoli all'accelerazione del ciclo biologico, o, viceversa, al suo rallentamento, può mediamente durare, dalla fase di uovo a quelle intermedie di larva e pupa sino a quella finale di adulto, da 18 mesi a 4 anni; in alcuni casi, riguardanti i Cerambicidi, anche 7.

Tale periodo è quasi interamente occupato dalla fase larvale dell'insetto.

L'esame acustico è anche una delle verifiche di buona riuscita di un precedente intervento di disinfestazione.

Il periodo utile di verifica se vi siano tracce residue di insetti vivi dopo il trattamento di bonifica di un manufatto è, quindi, di alcuni mesi.

Dopo tale periodo le tracce di attività xilofaga potrebbero essere determinate da ragioni diverse, come nuove colonizzazioni esogene, provenienti dall'ambiente esterno o dai locali adiacenti, o da fenomeni di reinfestazione crociata endogena, proveniente da altri manufatti non bonificati presenti nello stesso locale, specialmente se il manufatto bonificato non è stato contestualmente preservato e l'ambiente non è stato opportunamente protetto con presidi di cattura, come le lampade UV.

Un operatore intento al rilevamento acustico su una trave
polo

Per ricevere aggiornamenti
sui temi trattati in questa pagina: iscrizione alla newsletter
Per sottoporre un caso specifico e chiedere un consiglio all’esperto
Per stampare questa pagina
Per visionare i file contenuti in quest'area è necessario scaricare gratuitamente:
Acrobat Reader
Real Player

Gianfranco Magri - Partita Iva: 03167370968 - Codice fiscale: MGRGFR43A06F205P


   
 
Alcune strutture convenzionate con P.I.S.A.

Italsave - Homepage