home | redazionali | consulta l'esperto | sopralluoghi e perizie | arch. news | arch. primo piano | arch. vetrina | referenze | contatti


Siete qui - Home -Monitoraggio insetti volanti


Artecontrol-mission
 
mission
Collegio Periti Italiani

CTP iscritto nelle categorie Antichità e Belle Arti - Legno
Sub-categoria: Danni causati da tarli, parassiti, microclima
Artecontrol - Sinergie per la tutela dell'arte
biblioteche e archivi travi, capriate, boiseries, cori lignei manufatti lignei decorati e non residenze storiche musei della civiltà contadina tessuti, arazzi, tappeti musei di storia naturale
Artecontrol - Monitoraggio insetti volanti
SISTEMI ALTERNATIVI DI MONITORAGGIO INSETTI VOLANTI
Valutazione di vantaggi e svantaggi

Monitoraggio conoscitivo


Si attua per ampie aree ed ha lo scopo di individuare in tempi brevissimi (come massimo l'intervallo di tempo tra un intervento e l'altro del tecnico specializzato), lo stato di infestazione in atto.

Monitoraggio selettivo


Si attua nelle aree adiacenti a quella in cui si sia riscontrata una infestazione in atto, attivando un congruo numero di trappole aggiuntive e provvisorie, per:

- definire i confini entro cui l'infestazione si è propagata
- individuare i focolai, specialmente in Archivi e Biblioteche
- determinare la popolazione ed il grado di infestazione
Ciò permette:

- di stabilire se l'infestazione è
  • esogena (attacco dall’esterno, o da locali adiacenti),
  • endogena (reinfestazione crociata da altri manufatti presenti nello stesso ambiente)
- di attuare con più precisione l'indagine ispettiva che segue il rilievo delle catture
- di organizzare in modo mirato e selettivo gli interventi correttivi
- di ottenere indicazioni per attuare le misure preventive

Impiego di feromoni
Trappola per Anobidi (Tarli) Trappola per Tineole (Tarme) Capsula con feromone attrattivo



Il monitoraggio selettivo può essere attuato in due diversi modi:

- Con l'impiego di trappole feromoniche provvisorie.
- Con l'impiego di lampade UV
- Utilizzate come stazioni permanenti
- utilizzate come unità mobili di rilevazione, montate su pannelli con piantana, da spostare, di volta in volta, dove è necessario.

Ambedue i sistemi presentano vantaggi e svantaggi; l'impiego dei feromoni, inoltre, presenta anche alcuni limiti. Di seguito, le indicazioni per una scelta consapevole e ponderata.


Vantaggi
- Hanno un forte potere attrattivo.

Svantaggi
- Sono molto costosi.
- In alcuni casi, hanno costi proibitivi, come per il tarlo del legno (Anobium punctatum).
- Attraggono gli insetti dall'esterno verso l'interno.
- Si degradano a contatto con l'aria, obbligando ad un ricambio almeno trimestrale.
- In generale, è molto alto il costo di esercizio, il che ne consiglia un uso moderato, non sempre adeguato alle esigenze.

Limiti
- Sono selettivi, attraendo soltanto il maschio della specie target.
- Non sono disponibili per tutte le specie.
- E' opportuno impiegarli in associazione con le trappole luminose UV, che, in questo caso, presidiando gli ingressi possibili, catturano gli insetti provenienti dall'esterno, attratti dal feromone.


Impiego di trappole luminose UV
Lampada Expo per spazi espositivi Lampada Guardian per depositi e compactus Lampada Plasma per ampi spazi

Vantaggi
- Non attraggono verso l'interno gli insetti, se collocate in posizione tale che i raggi UV non possano essere visti dall'esterno.
- Non sono selettivi: la lunghezza d'onda UV attrae tutti gli insetti dei due sessi.
- Operano una disinfestazione continua, impedendo all'insetto catturato di fecondare/ovideporre.
- Il bulbo che emette i raggi UV ha un'autonomia utile di 12 mesi
- Hanno un basso costo di esercizio (supporti collanti e bulbi UV)
- Si possono usare come stazioni mobili su piantana in caso di alte infestazioni, che richiedano un temporaneo rafforzamento della protezione).

Svantaggi
- Comportano un costo iniziale di impianto.

Limiti
- Richiedono una linea elettrica dedicata, affinché le lampade funzionino 24 ore su 24.
- Ogni lampada richiede due fori nel muro.
- In alcuni ambienti protetti da vincoli, non è possibile appendere le lampade, ma si può ovviare collocandole su piantane mobili.

Impiego di stazioni permanenti multicattura

Monitoraggio: trappole multi cattura
con attrattivo alimentare e/o feromonico


Come scegliere?

La scelta fra i due sistemi deve tener conto di vari fattori: grado di infestazione, diffusione dei focolai, condizioni ambientali e strutturali, grado del rischio di reinfestazione, tipologia dei supporti, numero e tipo di specie target (anche in relazione alla disponibilità, o meno, di feromoni), ecc.

In linea di massima, l'opzione feromonica è consigliabile in caso di infestazione estemporanea e localizzata.

Ciò consente di ridurre l'investimento iniziale e di correre il rischio calcolato, in caso di necessità, di un intervento a maggiori costi di esercizio; si tratta, in ogni modo, di un costo relativo, perché localizzato e limitato nel tempo.

In tutti gli altri casi è più conveniente optare per le lampade UV, sia per il monitoraggio conoscitivo, sia per quello selettivo.
Sinergie fra i due sistemi

In alcuni casi è opportuno impiegare in associazione i due sistemi; i feromoni attirano gli insetti, le lampade UV presidiando gli ingressi possibili, catturano gli insetti provenienti dall'esterno.
Altri sistemi di monitoraggio
 

Per monitorare insetti xilofagi per i quali non esistono feromoni specifici, e che sono refrattari ai raggi UV, come è nel caso di Cerambicidi e Lictidi si può ricorrere al rilievo incrementale dei fori di sfarfallamento visibili sui manufatti lignei.
polo

Per ricevere aggiornamenti
sui temi trattati in questa pagina: iscrizione alla newsletter
Per sottoporre un caso specifico e chiedere un consiglio all’esperto
Per stampare questa pagina
Per visionare i file contenuti in quest'area è necessario scaricare gratuitamente:
Acrobat Reader
Real Player

Gianfranco Magri - Partita Iva: 03167370968 - Codice fiscale: MGRGFR43A06F205P


   
 
Alcune strutture convenzionate con P.I.S.A.

Italsave - Homepage