Funzione delle lampade UV di cattura
Le lampade UV di cattura sono un importante strumento della lotta integrata ai tarli ed agli altri insetti volanti di interesse museale.
Il loro impiego permette di:
- Catturare tutti gli insetti, anche quelli per i quali non sono disponibili feromoni specifici. *
- Identificare gli insetti di interesse specifico.
- Effettuare un monitoraggio conoscitivo
- Predisporre un monitoraggio selettivo con trappole a feromone
- se le lampade UV catturano Anobidi
- Predisporre un monitoraggio selettivo, con trappole alimentari
- se le lampade UV catturano Dermestidi. **
- Delimitare i confini dell’infestazione.
- Individuare i focolai, con controlli incrociati
- Effettuare una stima della popolazione infestante
- Presidiare gli ingressi da attacchi provenienti dall’ambiente esterno – esogeni -.
- Proteggere i beni da attacchi provenienti dai locali adiacenti – endogeni -.
- Controllare le reinfestazioni crociate.
- Interferire sul ciclo riproduttivo degli infestanti, diminuendo la pressione entomatica.
- Operare una cattura continua, e, quindi, una disinfestazione permanente
* Alcune famiglie di tarli del legno, come i Cerambicidi e i Lictidi sono refrattarie ai raggi UV, ma possono essere egualmente sottoposti a monitoraggio con altri sistemi – Vedere Monitoraggio dei segmenti di rilievo incrementale
** I Dermestidi sono refrattari ai raggi UV, ma sono attratti dalle carcasse degli insetti catturati sui supporti collanti. Le lampade UV, quindi, sono eccellenti trappole di cattura per questa famiglia di infestanti.
Per valutare le soluzioni ottimali di impiego delle trappole luminose UV
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